
Condannato
Gennaio 19, 2008
Il presidente della Regione Sicilia è stato condannato a 5 anni con l’accusa di favoreggiamento semplice. Cuffaro è stato interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena.
La corte, pur riconoscendo una condotta colpevole di favoreggiamento a favore degli altri imputati (alcuni dei quali condannati per associazione di tipo mafioso), non ha ritenuto dimostrata l’aggravante di aver favorito l’organizzazione criminale e quindi ha applicato una pena più bassa.
Il condannato, contrariamente a quanto egli stesso aveva annunciato, ha assistito alla lettura della sentenza nell’aula bunker di Pagliarelli. “Sono confortato, non sono colluso con la mafia e per questo resto presidente della Regione. Da domani torno al lavoro”. Queste le prime parole dell’esponente dell’Udc.
Il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso commenta la sentenza: “I giudici hanno ritenuto provato il favoreggiamento a singoli mafiosi come Guttadauro, Aragona o Miceli — insiste il superprocuratore —, ma evidentemente per attribuire il favoreggiamento dell’intera organizzazione serve una prova diabolica, complicata da trovare”.
Chi vorrebbe, come presidente della propria regione, un uomo che ha favorito, “in modo semplice”, dei mafiosi?





siamo alla farsa! è una vegogna che qeust’uomo sieda ancora nello scrano più lto della reione sicilia! se proprio vuoi carpire chi è vai a vedere l’attacco che fece al maruizio costanzo show a falcone!
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