Archivio per la categoria ‘media’

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Lively.com

Luglio 9, 2008

www.lively.com

ThesignLab… sbarca in Lively, il mondo virtuale creato da Google.

Per accedere a Lively è sufficiente scaricare un’applicazione di pochi megabyte (per ora solo per Windows), installarla e accedere con il proprio account Google. Da lì in poi, inizia l’avventura personale o condivisa.

Ci incontreremo?

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Passaparola

Maggio 19, 2008

Da oggi Marco Travaglio parlerà in diretta streaming ogni settimana il lunedì alle ore 14 attraverso il blog di Beppe Grillo. Una striscia settimanale che si chiamerà Passaparola.

Chiunque potrà trasmetterlo in diretta dal suo blog seguendo le istruzioni. Uno, mille, diecimila blog per una libera informazione. Passaparola.

Qui puoi copiare il codice per trasmettere in diretta sul tuo blog.

Diffondi l’iniziativa: http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/

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Prodi’s Silence

Maggio 14, 2008

E intanto, dopo Lamberto Dini e l’Avvenire, anche Famiglia Cristiana si lamenta già del nuovo governo Berlusconi IV…

“Non era mai accaduto nella storia della Repubblica, da De Gasperi a Prodi. È questa la vera svolta del Berlusconi IV: nel Governo non c’è un solo ministro cattolico dichiarato. Neanche uno che sia espressione di associazioni e movimenti le cui radici affondano nella dottrina sociale della Chiesa.”

Come dire… chi è causa del suo male…

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La verità ti fa male, lo so

Maggio 11, 2008

Travaglio a “Che Tempo che fa”: 1 ° parte - 2° parte - 3° parte (video)

La verità mi fa male, lo so…
La verità mi fa male, lo sai!

Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu
(la verità ti fa male, lo so)
Lo so che ho sbagliato una volta e non sbaglio più
(la verità ti fa male, lo so)

Oggi e nei giorni seguenti vari quotidiani italiani raccontano di Renato Schifani e le sue imbarazzanti conoscenze. Per ulteriori informazioni: wikipedia (digitare Renato Shifani), Se li conosci li eviti, I complici, La Stampa, El Pais, L’Unità, Libertà e Giustizia, Associazione nazionale familiari vittime della mafia.

P.S. Su altro tema, ecco un assaggio del pensiero del nuovo ministro Calderoli.

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V2-Day

Aprile 22, 2008

v2-day

Sono passati solo otto mesi da quando Beppe Grillo in un giorno ha raccolto nelle piazze italiane oltre 300.000 mila firme.

Prima dell’8 settembre 2008 nessuno, se non il web, ne aveva parlato. Il giorno dopo tutti a raccattare un microfono e una telecamera per dispensare dichiarazioni a giornali e televisioni.

Per settimane il fenomeno Grillo fu trattato come se fosse venuto fuori dal nulla. Dopo di chè il silenzio.

In questi giorni la storia si sta ripetendo. Giornali e Tv non parlano del V2-Day che si svolgerà il 25 aprile (piazza principale Piazza San Carlo a Torino): 460 banchetti sparsi per tutta Italia (mappa) e punti di raccolta in 5 continenti.

Oggi Beppe Grillo ha elefonato in diretta a Radio 105 (ascolta).

All’estero scrivono, raccontano. In Italia no.

Il silenzio. Forse è il modo di difendersi dei media italiani… dopotutto la raccolta firme è per un’informazione libera:

1- abolizione dell’ordine dei giornalisti di Mussolini
2- cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica
3- eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio Partiti-Mediaset.

Dopo il 25 aprile, come al solito, il 26 aprile televisioni e giornali racconteranno, dopo solo dopo, le file ai banchetti, le piazze gremite e per giorni politici, giornalisti, tuttologi diranno la loro su come rispondere alle esigenze dei cittadini, con quali strumenti comprendere il popolo dei “grillini”, il pericolo dell’antipolitica, ecc. ecc.

Il solito tran tran di dichiarazioni a caldo, le solite intenzioni, le solite promesse… per poi ricominciare a discutere di poltrone di governo, di summit in Sardegna con annesso Bagalino, di pericolo extracomunitari, la Lega Nord, il ponte sullo stretto, ecc. ecc.

Ribadisco ciò che scrissi mesi faHo sempre seguito Beppe Grillo, leggo il suo blog, assisto ai suoi spettacoli… grazie a lui ho iniziato ad usare Skype. Condivido molte sue battaglie. Come non condividere la lotta contro la privatizzazione dell’acqua, il sostegno ad Emergency o a don Ciotti, la denuncia del precariato (elogiata dal Presidente della Repubblica), dei mutui o delle vendite a rate che strozzano sempre più le famiglie. La difesa dei risparmatori Parmalat, Telecom, la divulgazione del video Crimen Sollicitationis, i Tango Bond Argentini…

Insomma, credo che le denuncie e le iniziative a difesa della colletività, dei cittadini, soprattutto quelli più deboli, siano sempre da sostenere. Ma un paese civile necessita di politica, no di antipolitica. L’Italia ha bisogno di politiche sane, di politiche capaci di dare risposte ai bisogni dei cittadini, politiche capaci di dare speranza e futuro alle famiglie. 

Beppe Grillo continui ad essere un campanello nelle orecchie di coloro che hanno il compito di governare… continui a fare domande, ad invitare la gente a pensare, ad agire… non contro la politica, ma per una politica migliore, una politica di qualità.

A tutto questo, coloro che siedono nella cabina di regia di questo Paese non possono far finta di nulla. E se lo fanno… un pizzico di antipolitica se la meritano (e le conseguenze).

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Libero direttore di giornale

Aprile 17, 2008

C’è chi fa il direttore di giornale.

C’è chi, con tutte le fatiche del caso, cerca di svolgere il proprio mestiere di direttore con il senso del dovere, scrivendo e raccontando la realtà. Nel rispetto dei propri lettori.

E c’è chi lo fa tralasciando il dovere di atteneresi alla realtà pur di scrivere contro qualcuno o qualcosa… fottendosene del diritto dei lettori di poter leggere notizie vere, reali su un quotidiano.

Per qualche direttore di giornale la libertà di informazione coincide con l’essere arroganti, di cattivo gusto, spregiudicati, falsi.

Poi ci sono i direttori di giornali che “beccati” nell’aver commesso un errore scrivendo il falso… fanno fatica a scusarsi e, quando lo fanno, cercano attenuanti esilaranti.

A che categoria farà parte il direttore Vittorio Feltri?

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Corrado Guzzanti, un gradito ritorno

Marzo 3, 2008

Ecco le liste dei candidati del Pd per le prossime elezioni politiche: senato, camera1 e camera2. Ovviamente iniziano i malumori degli esclusi e di coloro che speravano in posti più sicuri. Il sistema elettorale di Calderoli è quello che è, per cui per la seconda volta non potremo scegliere chi eleggere.

Sorrido difronte alla scelta di mettere capolista in Piemonte2 Luigi Bobba, uno dei 5 teodem, e di escludere Mimmo Lucà, proveniente dai cristiano sociali. Nelle primarie on line organizzate da Repubblica - Torino, Luigi Bobba ha ricevuto 829 voti, mentre Mimmo Lucà è stato il più votato con 3323 voti. Sempre in Piemonte, Marco Calgaro, guardacaso un altro dei 5 teodem, ha raggiunto quota 90voti, ma ha ottenuto il 5 posto nella lista Piemonte1 per la Camera. Fassino è capolista, ma i lettori di Repubblica gli hanno concesso solo 386 voti, mentre Vernetti ed Esposito hanno ottenuto, entrambi, più di 2100 voti ma in lista sono giù al 6° e 7° posto.

Ad ognuno le proprie conclusioni. Se la classe politica avrà il coraggio di modificare l’attuale legge elettorale, inserendo le preferenze, credo che alcuni signori e alcune signore si renderanno conto del loro operato di questi anni. Sarei proprio curioso di capire quanti voti reali prenderebbero alcuni candidati di oggi… sempre che abbiano il coraggio, un giorno, di confrontarsi con le scelte degli elettori. 

Per salire sù con il morale ecco il gradito ritorno di Corrado Guzzanti a “Parla con me” di domenica scorsa:

don Pizzarro, prima parte

don Pizzarro, seconda parte

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Viva Radio 2 minuti

Febbraio 2, 2008

Viva Radio 2 minuti 

Si è concluso Viva Radio 2 minuti. Successo televisivo in piena crisi di governo.

Oltre 8 milioni di telespettatori hanno seguito ieri, nell’access prime time di Raiuno, l’ultima puntata di ”Viva Radio 2 Minuti”. Il mini show condotto da Rosario Fiorello e Marco Baldini ha registrato il 30.23 di share e un ascolto di 8 milioni 181mila telespettatori.

Simpatia, semplicità e autoironia… non solo da parte di Fiorello e Baldini, ma anche dai tanti personaggi dello spettacolo che si sono prestati a far parte dello show uscendo dai soliti schemi… senza fare tv.

Bella l’idea di riproporre la Orsomando come signorina buona sera… ogni sera stupendoci: Rosario Fiorello, Nicoletta Orsomando, Laura Pausini, Lorenzo Cherubini Jovanotti, Valerio Staffelli, Claudia Gerini, Biagio Antonacci, Simona Ventura, Afef Jnifen, medlay

La gara degli ascolti è vinta… il 21 gennaio 37,67% di share (10.616.000 d’audience), 22 gennaio 36,43% (10.143.000), 29 gennaio 32,04% (8.717.000), 30 gennaio 33,36% (9.047.000), 31 gennaio 31,74% (9.455.000).

L’11 febbraio la coppia ritorna in radio con Viva Radio 2.

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Le Iene: Stop al servizio su Mastella

Gennaio 25, 2008

Le Iene Mastella 

Alessandro Sortino denuncia «Mediaset impedisce la messa in onda questa sera del mio servizio sul viaggio a Ceppaloni con il mio scambio con il figlio del ministro Mastella, Elio». 

«Sono stato diffamato dal figlio di un ministro e da un ministro - insiste Sortino - e la mia azienda non mi permette di dirlo. Non ci sono più le condizioni per fare le Iene, cioè la libertà e la leggerezza».

“Nel pezzo, giudicato equilibrato anche dai miei capi - aggiunge la “iena” - raccontavo con la mia telecamera quello che realmente è accaduto, con immagini in più rispetto a quelle riprese da Sky Tg24. Se fosse andato in onda, si sarebbe visto che non ho fatto alcuna illazione sul lavoro del figlio di Mastella. Sono arrivato quando si stava già sfogando con alcuni giornalisti della carta stampata. L’unica domanda che gli ho fatto riguardava il patrimonio immobiliare, la casa acquistata a prezzi di favore. Altre domande che si sentono nel filmato, peraltro legittime, sono state fatte dal giornalista di Sky”.

Il filmato in questione è il famoso incontro-scontro tra Sortino ed Elio Mastella, che spopola in rete da qualche giorno. Il capoautore del programma, Davide Parenti, aveva annunciato nei giorni scorsi che il servizio sarebbe andato in onda integralmente. Di parere diverso l’azienda Mediaset che ritiene il servizio non equilibrato.

In diretta i conduttori Paolo, Luca e Ilary, pronunciando una frase a testa, hanno annunciato: «A questo punto avrebbe dovuto andare in onda il servizio di Alessandro Sortino sul figlio di Mastella, di cui forse avete sentito parlato nei giorni scorsi, ma il nostro editore ha preferito non mandarlo in onda. Noi non siamo d’accordo ma la decisione finale non spetta a noi. Sortino è uno dei più grandi giornalisti che ci sono».

Il filmato, oltre ad essere andato in onda su Sky Tg24, è andato in onda anche a Porta Porta, ospite Clemente Mastella, il 21 gennaio.

Dai tanti link che ho inserito, è possibile verificare che il video, è ovunque e chissà in quanti l’hanno già visto. Chissà perchè non ci sia concesso vedere il servizio di Alessandro Sortino.

Insomma, a 24 ore dalla caduta del Governo Prodi, c’è già chi lavora per un futuro alleato?

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Informazione di Stato

Settembre 19, 2007

Ho già scritto cosa penso del V-Day.

Prima di tutto condivido il pensiero espresso oggi dall’ex-presidente Ciampi: “la politica si deve fare soprattutto nell’alveo delle istituzioni”.

Sono dell’idea che la politica debba saper ascoltare le domande dei cittadini. Per qualche giorno è stato così. Molti, a destra e a sinistra, si sono sbracciati per dire la propria opinione sulla protesta, sui vuoti della politica da colmare e con quali proposte.

Invece è bastato poco per far sì che si ricominciasse con la solita retorica. Non c’è giorno in cui un politico non screditi l’iniziativa di Beppe Grillo. Iniziativa che è bene ricordarlo… è esclusivamente sintomo del malcontento che c’è oggi in Italia. Ed invece, ci si attacca alle battute di un comico.

Eppure… come non fare una battuta dopo che Prodi, lunedì sera a Porta a Porta, abbia detto “attendo proposte da Grillo”… senza accennare al fatto che lui stesso incontrò Beppe Grillo a Palazzo Chigi l’8 giugno 2006 (video) visionando il documento “le primarie dei cittadini“?

Qualunquista, moralista a pagamento, codardo. Sono gli attacchi di oggi al comico da parte di Fassino su La Stampa, di Clemente Mastella tramite il suo blog.

Persino Famiglia Cristiana prende la parola: «Grillo? Un comico sopravvalutato e per giunta volgare», anche se nelle sue parole e nelle sue azioni «risuonano delle stesse invettive di un anno, il 1977».

A questi si aggiunge, all’ora di pranzo, il direttore del Tg2 Mauro Mazza che, leggendo l’editoriale, ha dichiarato di temere i grilletti (ma i fans di Grillo si definiscono grillini)… e condivido il no comment di Beppe Grillo.

Non credo che questo sia il modo di dare risposte alle attese dei cittadini di questo paese. Un paese che è sempre più lontano dalla classe dirigente che lo dovrebbe governare. La politica deve dare risposte concrete, forti e persuasive.

Il libro “La Casta” ha venduto 1.000.000 di copie. Beppe Grillo in un pomeriggio ha raccolto più di 300.000 firme per una proposta di legge popolare contro una buona parte di coloro che oggi siedono in Parlamento. L’errore che fanno i media, i politici, coloro che tentano di trattare il fenomeno Grillo… è il credere che ciò sia una questione nata con il V-day o poco prima, che sia una questione da trattare con superficialità, con superiorità, senza rendersi conto che il blog di Beppe Grillo è dal 2005 che esiste, che è 10° nella classifica mondiale, ripreso dalle più grandi testate giornalistiche del pianeta… per i suoi conteuti, per le sue battaglie, la sua informazione. La rivista Time, nel 2005, ha inserito Grillo nella lista “Gli eroi europei del 2005“, incontra premi nobel, viene invitato a parlare al Parlamento Europeo…

Possibile infischiarsene? La classe politica abbia il coraggio di interrogarsi… o forse è troppo tardi e, come scrive oggi Giovanni Sartori sul Corriere, la terra trema sotto la casta?

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