h1

La scelta religiosa

giugno 13, 2007

Oggi Radio Vaticana informava che il Card. Renato Martino, Presidente del Pontificio consiglio di giustizia e pace, ha annunciato che la Santa Sede smetterà di finanziare Amnesty International in quanto l’organizzazione avrebbe assunto posizioni a favore dell’aborto.

Amnesty ha risposto con un comunicato… come non condividerlo?

E questo è un ulteriore passo della politica del “non possumus” indetta dalla gerarchia ecclesiale. Verso dove? La gloria dei cieli o la solitudine?

La strada intrapesa è estremamente rischiosa. La chiesa (volutamente con l’iniziale minuscola) rischia di esser parte attiva nel gioco delle parti, in una società del più forte, in un tempo in cui l’estremismo, la radicalizzazione prendono il sopravvento. Indubbiamente una parte della gerarchia ecclesiale, oggi più forte, sta volutamente accantonando le intuizioni profetiche del Concilio Vaticano II. Preferisce l’utilizzo della piazza, armarsi di politici che sfoggiano il cilicio, di leader capaci di grandi contraddizioni tra le dichiarazioni in tv e l’esperienza personale.

C’è un forte disorientameno tra i fedeli. Non è possibile non accorgersi di questo. Si preferisce urlare, dire dei no, irremovibili, piuttosto che faticare per promuovere, formare, educare.

E’ in atto un azione di discredito, di aspra critica nei confronti di quel cattolicesimo che si definisce democratico. E’ un dato di fatto. Qualche mese fa il Luigi Alici, Presidente nazionale dell’Azione Cattolica, intervenì pubblicamente a difesa della scelta religiosa rispondendo a due articoli comprasi nel giro di pochi giorni: un articolo di Amicone su  Il Foglio di Ferrara (13 febbraio 2007) e un articolo di Gnocchi-Palmaro su Il Giornale diretto da Belpietro (20 febbraio 2007). Chissà se Alici saprà ripetersi nei prossimi mesi.

A maggio del 2008 l’Azione Cattolica Italiana festeggerà i 140 anni di vita. E questa sarà l’occasione per un nuovo passo. Dopo il rinnovamento associativo, il nuovo Statuto, Loreto e il progetto formativo consegnato a fine dello scorso aprile… si toccherà la questione della “scelta religiosa“. L’Ac festeggerà i suoi 100+40 anni… e l’addizione è frutto della fantasia associativa di oggi.

Mi auguro che non sia così. Ma temo che anche la scelta religiosa sarà rivista, rivalutata, rinnovata. Ciò che ha segnato l’impegno dell’Azione Cattolica in questi 40 anni, a partire dal Concilio Vaticano II, l’ultima intuizione che oggi ci è rimasta di Vittorio Bachelet… temo sarà modificata. Le motivazioni, naturalmente, saranno molte. Ci verrà detto… i tempi che cambiano, la scelta missionaria, la presenza del laicato cattolico, la fede come azione quotidiana e sociale, il progetto culturale ecc., ecc.

E’ l’ultimo tassello che manca ad un opera di rinnovamento dell’AC studiata a tavolino da parte della gerarchia ecclesiale.

Se cadrà la scelta religiosa, l’AC in cui sono cresciuto e in cui credo, oggi, nonostante tutto, non sarà più la stessa. I presupposti ci sono tutti. Mi auguro, con tutto il cuore, che nei prossimi mesi possa scrivere che mi ero stupidamente sbagliato.

Annunci

One comment

  1. Ci sono le donne stuprate in Darfur che se rimangono incinte vengono lapidate. In Nicaragua è prevista la prigione per donne e medici colpevoli di aborto anche quando è in pericolo la vita della madre. Questo induce spesso le donne a ricorrere ad aborti clandestini che possono essere a loro volta molto pericolosi per la salute. E questi sono solo due dei molti casi in cui intervene Amnesty.
    Ancora una volta la Chiesa interviene basandosi su principi dogmatici che poco hanno a che vedere con poblemi reali e pretende di imporre la propria visone a tutti i credenti, anche se ciò ha poco a che fare con la dottrina. Che il Vaticano non dia più soldi ad Amnesty (se gliene abbia mai dati) poco importa, ma pretendere che ogni cattolico debba fare lo stesso mi sembra una pretesa assurda! E poi, come si può intervenire in questo modo cieco ed ottuso quando si è davanti a stupri, incesti, violenze, violazioni del diritto alla salute e dei diritti sessuali e riproduttivi? Io non lo capisco…

    salpetti.wordpress.com



Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: