h1

Lettere

giugno 15, 2008

Poco più di un anno fa la lettera scritta da Chicco di Senape non ebbe la “fortuna” di esser pubblicata sul giornale diocesano. 

Mentre altre lettere, “dai contenuti forti”, vengono pubblicate, dopo un lancio di agenzia pre-uscita (pubblicata su Corriere, La Nazione, Repubblica e altri giornali nazionali), su La Voce del Popolo in prima pagina e pubblicate sul sito della diocesi torinese.

Fortunatamente la lettera si conclude con l’irrefrenabile desiderio di conoscere l’opinione altrui. Desiderio della scrittrice o della direzione, del suo direttore o dell’editore?!

Sarà il caso di mandare qualche mail?

vota:

Ecco la lettera: Compagni di chi?

Mi permetto di portare la Vostra attenzione verso una situazione che mi genera perplessità e anche bisogno di una Vostra opinione. Per diversi anni mi sono impegnata politicamente per la Margherita di Torino, portando avanti, all’interno di un discorso di democrazia rispettosa di pluralità ed alterità, i valori morali cattolici che caratterizzano me e le persone che mi hanno sostenuta e votata. Adesso, come ben noto, non siamo più Margherita ma Pd (Partito Democratico). Mi rendo conto che gli inizi sono sempre difficili e ci vuole pazienza, attenzione e delicatezza al quadrato – benissimo, ragionevole – ma deve essere da parte di tutte le parti. Veniamo al dunque: è giusto, rispettoso, delicato che in una sede del Pd cittadino ci siano affissi, sia all’interno che in vetrina, simboli, poster di un passato di “Unità”? È giusto che alcuni membri del Pd si rivolgano a tutti gli altri chiamandoli “compagni” ? Personalmente non mi piace, e mi infastidisce. Il passato va rispettato ed accolto per i suoi valori di esperienza, come errori da non ripetere, come successi da ricordare; va ricordato ed esposto nelle sedi giuste come ad esempio musei, biblioteche storiche, casa propria. Ma in una sede di partito che dice di essere nuovo, tutto deve essere tale, evitando tanti altarini e rigurgiti nostalgici di un passato comunque finito, ed anche nell’insuccesso ! Qualcuno forse pensa che dobbiamo farci da parte noi cattolici, cospargendoci il capo di cenere perché esistiamo, professando la politica nelle catacombe… In alternativa potremmo adeguarci al nuovo sistema e fare politica chiamandoci anche all’interno del Pd: “fratelli”… Sperando di non aver offeso alcuna sensibilità, ma di aver fatto cogliere quante difficoltà ci sono nel cercare di portare avanti dei discorsi politici per noi cattolici, mi piacerebbe conoscere la Vostra ed altrui opinione in merito.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: