Archive for the ‘torino’ Category

h1

Liberiamo Maria e Rinuccia

dicembre 20, 2008

suor Maria Teresa Olivero

Il 9 novembre 2008 in Kenya un gruppo di predoni ha rapito Suor Maria Teresa Olivero e Suor Rinuccia Giraudo del Movimento Contemplativo Missionario Padre de Foucauld della diocesi di Cuneo.

Don Fredo Olivero, fratello di Suor Maria Teresa, ha comunicato che le famiglie hanno chiesto il silenzio stampa per evitare ogni possibile interferenza nelle difficili trattative in corso per la liberazione. Stessa richiesta ha fatto la Farnesina agli organi di stampa.

Per inziativa di alcuni amici di don Fredo, Direttore dell’Ufficio Pastorale Migranti della diocesi di Torino, è cominciata una raccolta firme per sollecitare il governo a concludere al più presto la trattativa.

Molte firme sono state raccolte in questi giorni in alcune parrocchie della diocesi torinese e altre saranno raccolte nei prossimi giorni.

Si ritiene necessario rilanciare l’iniziativa in internet, per raccogliere il maggior numero possibile di firme, da inviare successivamente al Ministero.

APPELLO

Chiediamo al Governo Italiano di fare il massimo sforzo per la liberazione di Suor Maria Teresa Olivero e Suor Caterina “Rinuccia” Giraudo rapite in Kenya il 9 novembre 2008.

Per manifestare il vostro sostegno, potete firmate questo testo, inviando una e-mail a chiccodisenape@gmail.com o lasciando un commento al blog di chiccodisenape indicando il vostro nome, cognome e città di residenza.

Son certo che saremo in tanti a firmare!

vota:

Annunci
h1

Lettere

giugno 15, 2008

Poco più di un anno fa la lettera scritta da Chicco di Senape non ebbe la “fortuna” di esser pubblicata sul giornale diocesano. 

Mentre altre lettere, “dai contenuti forti”, vengono pubblicate, dopo un lancio di agenzia pre-uscita (pubblicata su Corriere, La Nazione, Repubblica e altri giornali nazionali), su La Voce del Popolo in prima pagina e pubblicate sul sito della diocesi torinese.

Fortunatamente la lettera si conclude con l’irrefrenabile desiderio di conoscere l’opinione altrui. Desiderio della scrittrice o della direzione, del suo direttore o dell’editore?!

Sarà il caso di mandare qualche mail?

vota:

Ecco la lettera: Compagni di chi?

Mi permetto di portare la Vostra attenzione verso una situazione che mi genera perplessità e anche bisogno di una Vostra opinione. Per diversi anni mi sono impegnata politicamente per la Margherita di Torino, portando avanti, all’interno di un discorso di democrazia rispettosa di pluralità ed alterità, i valori morali cattolici che caratterizzano me e le persone che mi hanno sostenuta e votata. Adesso, come ben noto, non siamo più Margherita ma Pd (Partito Democratico). Mi rendo conto che gli inizi sono sempre difficili e ci vuole pazienza, attenzione e delicatezza al quadrato – benissimo, ragionevole – ma deve essere da parte di tutte le parti. Veniamo al dunque: è giusto, rispettoso, delicato che in una sede del Pd cittadino ci siano affissi, sia all’interno che in vetrina, simboli, poster di un passato di “Unità”? È giusto che alcuni membri del Pd si rivolgano a tutti gli altri chiamandoli “compagni” ? Personalmente non mi piace, e mi infastidisce. Il passato va rispettato ed accolto per i suoi valori di esperienza, come errori da non ripetere, come successi da ricordare; va ricordato ed esposto nelle sedi giuste come ad esempio musei, biblioteche storiche, casa propria. Ma in una sede di partito che dice di essere nuovo, tutto deve essere tale, evitando tanti altarini e rigurgiti nostalgici di un passato comunque finito, ed anche nell’insuccesso ! Qualcuno forse pensa che dobbiamo farci da parte noi cattolici, cospargendoci il capo di cenere perché esistiamo, professando la politica nelle catacombe… In alternativa potremmo adeguarci al nuovo sistema e fare politica chiamandoci anche all’interno del Pd: “fratelli”… Sperando di non aver offeso alcuna sensibilità, ma di aver fatto cogliere quante difficoltà ci sono nel cercare di portare avanti dei discorsi politici per noi cattolici, mi piacerebbe conoscere la Vostra ed altrui opinione in merito.

h1

il volto di ogni uomo è immagine di Dio

maggio 22, 2008


(clicca sull’immagine)

Continua la sottoscrizione al Comunicato Stampa “il volto di ogni uomo è immagine di Dio” diffuso ieri da Chicco di Senape.

Per manifestare il vostro interesse, potete firmate questo testo, inviando una e-mail a chiccodisenape@gmail.com con il vostro nome e cognome e città o lasciando un commento sul blog.

Vi invito a diffondere il documento tra gli amici e i colleghi: scarica testo in pdf

vota:

h1

Capocannoniere

maggio 19, 2008

 

21 reti. Capocannoniere 2007-2008. Applausi.

Ed ora l’Europeo.

vota:

h1

V2-Day

aprile 22, 2008

v2-day

Sono passati solo otto mesi da quando Beppe Grillo in un giorno ha raccolto nelle piazze italiane oltre 300.000 mila firme.

Prima dell’8 settembre 2008 nessuno, se non il web, ne aveva parlato. Il giorno dopo tutti a raccattare un microfono e una telecamera per dispensare dichiarazioni a giornali e televisioni.

Per settimane il fenomeno Grillo fu trattato come se fosse venuto fuori dal nulla. Dopo di chè il silenzio.

In questi giorni la storia si sta ripetendo. Giornali e Tv non parlano del V2-Day che si svolgerà il 25 aprile (piazza principale Piazza San Carlo a Torino): 460 banchetti sparsi per tutta Italia (mappa) e punti di raccolta in 5 continenti.

Oggi Beppe Grillo ha elefonato in diretta a Radio 105 (ascolta).

All’estero scrivono, raccontano. In Italia no.

Il silenzio. Forse è il modo di difendersi dei media italiani… dopotutto la raccolta firme è per un’informazione libera:

1- abolizione dell’ordine dei giornalisti di Mussolini
2- cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica
3- eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio Partiti-Mediaset.

Dopo il 25 aprile, come al solito, il 26 aprile televisioni e giornali racconteranno, dopo solo dopo, le file ai banchetti, le piazze gremite e per giorni politici, giornalisti, tuttologi diranno la loro su come rispondere alle esigenze dei cittadini, con quali strumenti comprendere il popolo dei “grillini”, il pericolo dell’antipolitica, ecc. ecc.

Il solito tran tran di dichiarazioni a caldo, le solite intenzioni, le solite promesse… per poi ricominciare a discutere di poltrone di governo, di summit in Sardegna con annesso Bagalino, di pericolo extracomunitari, la Lega Nord, il ponte sullo stretto, ecc. ecc.

Ribadisco ciò che scrissi mesi faHo sempre seguito Beppe Grillo, leggo il suo blog, assisto ai suoi spettacoli… grazie a lui ho iniziato ad usare Skype. Condivido molte sue battaglie. Come non condividere la lotta contro la privatizzazione dell’acqua, il sostegno ad Emergency o a don Ciotti, la denuncia del precariato (elogiata dal Presidente della Repubblica), dei mutui o delle vendite a rate che strozzano sempre più le famiglie. La difesa dei risparmatori Parmalat, Telecom, la divulgazione del video Crimen Sollicitationis, i Tango Bond Argentini…

Insomma, credo che le denuncie e le iniziative a difesa della colletività, dei cittadini, soprattutto quelli più deboli, siano sempre da sostenere. Ma un paese civile necessita di politica, no di antipolitica. L’Italia ha bisogno di politiche sane, di politiche capaci di dare risposte ai bisogni dei cittadini, politiche capaci di dare speranza e futuro alle famiglie. 

Beppe Grillo continui ad essere un campanello nelle orecchie di coloro che hanno il compito di governare… continui a fare domande, ad invitare la gente a pensare, ad agire… non contro la politica, ma per una politica migliore, una politica di qualità.

A tutto questo, coloro che siedono nella cabina di regia di questo Paese non possono far finta di nulla. E se lo fanno… un pizzico di antipolitica se la meritano (e le conseguenze).

vota:

h1

10 aprile: Rosy Bindi a Torino

aprile 8, 2008

Continua la campagna elettorale e vengono i brividi a sentire certe dichiarazioni di Marcello Dell’Utri e di Silvio Berlusconi.

I due parlano di tutto… magistrati, Moggi, la resistenza, la revisione dei libri di storia, ma entrambi si guardan bene dal commentare i dati forniti dall’Ocse in cui si informa che il nostro paese è ultimo per la crescita della produttività del lavoro (Pil per ora lavorativa), nulla (sotto allo 0,5%) nel periodo 2001-2005. 

In quegli anni chi governava il paese?

Possibile che ci debba toccare di nuovo Tremonti come ministro dell’Economia e Umberto Bossi come ministro delle Riforme?

Il giorno dei giorni sta per arrivare… si può fare!

Segnalo la presenza di Rosy Bindi in Piemonte nel corso della giornata del 10 aprile. Rosy sarà presente prima a Torino e a seguire Ivrea e Borgosesia.

ore 10,45 TORINO – presso la Sala Cavaliere, Via Palazzo di Città 14, dove il Ministro della Famiglia realizzerà un faccia a faccia sulle politiche di welfare con i rappresentanti del mondo del Terzo Settore, cooperazione sociale, associazionismo e volontariato.

ore 12,45 IVREA – Centro La Serra c.so Botta – Pranzo elettorale

ore 14,30 BORGOSESIA (VC) – Incontro responsabili e rappresentanti Associazioni Volontariato – Visita Casa del Bambino – fraz. Valbusaga

vota:

h1

Buona Pasqua

marzo 23, 2008

Buona Pasqua a tutti… anche agli interisti!

vota: